Il problema da risolvere.
Michela Franceschina è pianista, cantante e compositrice friulana con una formazione ibrida — conservatorio classico, jazz, cantautorato. Il sito doveva tenere insieme tutto questo senza appiattirlo: non un semplice portfolio, ma uno spazio che raccontasse un'identità musicale stratificata, rivolta sia a operatori del settore (giornalisti, organizzatori di eventi) che a un pubblico generico.
Primo sito pubblicato in autonomia: nessun brief formale, nessun precedente da cui partire. Il vincolo principale era costruire una struttura che potesse crescere nel tempo — nuovi album, date live, rassegna stampa — senza richiedere interventi tecnici continui.
Le tappe.
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01
Architettura dei contenuti
Mappatura delle sezioni chiave (Musica, Live, About, Stampa, Contatti) partendo dai touchpoint reali: chi arriva da una ricerca, chi viene da Instagram, chi ha letto una recensione.
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02
Identità visiva
Scelte tipografiche e cromatiche calibrate su un'estetica musicale sobria — niente eccessi, tutto al servizio della voce e dei progetti di Michela.
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03
Sviluppo e CMS
Build su WordPress per garantire gestione autonoma dei contenuti. Template custom per le sezioni Musica e Live.
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04
Integrazione social & streaming
Collegamento nativo a Facebook, Instagram, YouTube e Spotify, con focus sulla discoverability dagli ecosistemi musicali.
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05
SEO on-page
Ottimizzazione titoli, meta, struttura heading e testi per "pianista Friuli", "cantautrice Udine" e varianti long-tail.
Risultati misurabili.
- 100 /100 SEO score
- 100 /100 Best Practice
- 97 /100 Accessibilità mobile
- 84 /100 Performance desktop in roadmap
Il sito è diventato il punto di riferimento digitale di Michela dal lancio ad oggi. Gestisce in autonomia aggiornamenti, nuovi progetti e comunicati stampa. La struttura modulare ha retto l'espansione naturale della carriera: dall'album Burattini Erranti (2019) all'EP Loop (2025), senza mai richiedere una ristrutturazione.